Unici:
89263
Reload:
167392
Anonimo
LogIn
-
Admin
Chi siamo
L'Associazione
Manifestazioni 2008/2009
I proverbi aulettesi
Il Folklore
Gemellaggi
La storia
Cenni storici
Non tutti sanno che...
Il centro storico
Il Medioevo
Uomini illustri
Trame d'amore
I monumenti
La torre
Chiese minori
Santa Maria
La Chiesa Madre
Il castello
San Donato
San Gerardo
Monumento ai caduti
L'emigrazione
Per non dimenticare
Canti popolari
I Consolati Italiani
Viaggio ad Ellis Island
Emigrazione aulettese
Cercasi notizie emigranti
Turismo
Grotte dell'Angelo
Verde attrezzato
Parco Nazionale
Sentiero
Auletta di notte
Manifestazioni
Fiere
Prodotti tipici
Feste religiose
Altre Associazioni
Sagre
Concorso di poesia
Utilità
Dove siamo
Numeri utili
Le Frazioni
Statistiche
Le ricette
Auletta e lo sport
Sport calcio 1
OVER 35 2008/2009
Sport calcio 2
A.S.D. Aulettese 2008/09
GuestBook
|
Forum
|
Cartoline
|
Chat
|
WebCam
|
Filmati
|
Contattaci
AULETTA NEWS
supplemento di MediNews, a cura di BIMED
Auletta - Sport calcio: L'Aulettese parreggia 2 a 2 con il Latronico.
II Concorso Internazionale di poesia Il Saggio Auletta Terra Nostra
I vincitori
Il 3 gennaio 2010 si è tenuta ad Auletta, nella “Casa delle Parole” la giornata di premiazione del II Concorso internazionale “Il Saggio – Auletta Terra Nostra” organizzato dalla rivista “Il Saggio” e dall’Associazione “Auletta Terra Nostra”.
presentazione della manifestazione
I poeti, giunti da ogni parte d’Italia, in mattinata hanno declamato le loro poesie, ed in alcuni casi con l’intervento della nostra amica e lettrice Rosa Messuti che con la sua bravura ha estasiato i tantissimi uditori. Il pranzo ci ha visto riuniti tutti insieme in due grande tavolate e dopo si sono composti due gruppi, l’uno a visitare le Grotte dell’Angelo (poste nel Comune di Auletta e in quello di Pertosa), e l’altro per visitare il Centro Antico di Auletta, guidati dal Sindaco del paese Carmine Cocozza.
premiazione
A questo punto è doveroso, da parte nostra, ringraziare l’Amministrazione Comunale perché ha saputo cogliere lo spirito dell’ospitalità tant’è che poeti provenienti dalla Toscana, dall’Emilia Romagna, dalla Puglia, dalla Calabria, dal Lazio, e da tante altre regioni hanno ringraziato, dal palco, sia noi organizzatori che il Sindaco in prima persona perché ha assistito all’intera manifestazione dalla mattinata fino a sera. Un plauso, da parte de “Il Saggio”, va fatto anche ai nostri amici coorganizzatori con a capo il presidente Antonio Gagliardi e ai molti cittadini di Auletta che in questi due anni hanno apprezzato la manifestazione che potrebbe portare il paese molti frutti culturali e se organizzati bene anche frutti economici come lo è per Eboli.
premiazione
La manifestazione ha visto il patrocinio del Comune di Auletta, della Fondazione Mida, della Provincia di Salerno e della Regione Campania.
Alla manifestazione ha partecipato l’attore teatrale Carmine Gambardella.
Le poesie premiate sono state già pubblicate sul numero scorso anche se non vi era la classifica che è pubblicata nel presente numero com’anche la giuria che era composta da: Flavia Falcone di Eboli (presidente), Fabio Aloise di Battipaglia, Enzo Faenza di Pertosa, Maria Forlano di Auletta, Maria Antonietta Cammardella di Auletta e Vitina Paesano di Eboli. Le sezioni erano quattro: lingua Italiana (A), vernacolo (B), giovani nazionale (C), Giovani scuole dell’obbligo di Auletta (D).
I partecipanti sono stato 351 per la A, 200 per la B, 280 per la C e 61 per la D.
La classifica dei finalisti sarà pubblicata a parte, qui riporteremo solo i primi tre classificati per ogni sezioni con i punti assegnati ricordando che in totale erano 360.
foto ricordo
A1 - Cardillo Anna Maria - Come avvolge la notte 350
A2 - Natale Buonarota - Ho il tuo cuore in me 346
A3 - Maria Teresa D’Alessio - Contadini 338
B1 - Filomena Barletta - Rrobba vecchia 351
B2 - Lucia De Vivo - Oi vicchiarielle 330
B3 - Abbro Luigi - ‘O nonno 329
C1 - Scarano Margherita - A mio fratello 320
C2 - Arnone Giuseppe - Il dolore 297
C3 - Francesca Barone -L’angelo custode 287
D1 - Pessolano Angela - La vera tristezza 218
D2 - Emilia Vallone - Un compagno dispettoso 217
D3 - Carmen Parisi -L’amicizia 216
La Redazione
NAPOLI: Concerti per il Sociale 2009
Cinquanta aulettesi ospiti all'Auditorium Rai di Napoli
Davvero ammirevole l’ultima iniziativa che la Regione Campania (Assessorato alle Politiche Sociali), la Rai, la Nuova Orchestra Scarlatti e la Città della Scienza hanno realizzato.
Una serie di cinque Concerti per il Sociale, dal titolo: ”tuttinconcerto” Musica per il Sociale, a cui ha partecipato una nutrita rappresentanza aulettese.
Auditorium Rai
Domenica, 20 dicembre su iniziativa della Cooperativa ISKRA, il Comune di Auletta e l’Associazione Auletta Terra Nostra, 50 aulettesi hanno avuto la gioia di assistere all’Opera lirica di Verdi “La Traviata” eseguita dall’Orchestra Scarlatti nell’Auditorium della Rai di Napoli in via Marconi.
La storia d’amore scritta e -magistralmente eseguita dalla Orchestra Scarlatti - ha trasmesso con la magia delle note tutto l’amore ed il dolore di Violetta e Alfredo protagonisti della storia.
Così come l’assessore Regionale alle politiche sociali non ha mancato di dire il pregio di questa manifestazione (giunta alla terza edizione) è stato quello di rendere uno spettacolo ritenuto “esclusivo” ( quale è sicuramente considerato la lirica ed in particolare un’opera di tale portata) “inclusivo”. Inclusivo perché ha incluso nel suo progetto di diffusione della cultura 5000 spettatori provenienti dai Comuni più lontani della regione, quali quello di Auletta, regalando loro un capolavoro della cultura italiana e soprattutto una nuova grande emozione.
Questo sito viene aggiornato aperiodicamente secondo la disponibilità del materiale informativo e della disponibilità dei collaboratori che prestano la loro opera a titolo completamente gratuito. Pertanto il sito non può essere considerato Testata Giornalistica/Prodotto Editoriale ai sensi ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
II Edizione Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio / Auletta Terra Nostra"
L'Associazione Auletta Terra Nostra,rinnova l'appuntamento con la poesia.
Il Concorso si articolerà in tre sezioni: Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;
Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo; Sezione C - giovani a tema libero (fino a 18 anni al 30 ottobre 2009). Quota di partecipazione - Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni A - B si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. Per ogni gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro.
consegna del premio
Per la sezione C la quota è di 5,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 49812035, intestato a Giuseppe Barra (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA), indicando nella causale II Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Auletta Terra Nostra”. Copie - I concorrenti debbono inviare 4 copie per ogni poesia, una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Onde evitare errori d’interpretazione le poesie debbono essere inviate scritte in stampatello, digitate o anche su floppy disk o via e-mail: concorsopoesia@ilsaggio.it
Sezione B - Possono partecipare poesie scritte in qualsiasi dialetto parlato in Italia purché corredate da traduzione. Scadenza del bando - Le poesie dovranno pervenire unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 ottobre 2010 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via Guglielmo Vacca, 8 - 84025 Eboli (SA) oppure a concorsopoesia@ilsaggio.it.
Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 10 premi speciali delle sezioni A, B, C, targhe, diplomi ed altro.
La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Tutte le poesie potranno essere pubblicate su “Il Saggio”, rivista di cultura, organo del Centro. Ogni poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che intervenga in sua vece. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Auletta (SA) tra Natale 2009 e l’Epifania del 2010. La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento. Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e saranno utilizzate per un’eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall’elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E’ vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de “Il Saggio”, del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado e al direttivo dell’Associazione “Auletta Terra Nostra”.
Legge 675/96 - Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni. Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.
Il Presidente del’Associazione Il Presidente del Centro
Antonio Gagliardi Giuseppe Barra
NAPOLI: Concerti per il Sociale 2009
Cinquanta aulettesi ospiti all'Auditorium Rai di Napoli
Davvero ammirevole l’ultima iniziativa che la Regione Campania (Assessorato alle Politiche Sociali), la Rai, la Nuova Orchestra Scarlatti e la Città della Scienza hanno realizzato.
Una serie di cinque Concerti per il Sociale, dal titolo: ”tuttinconcerto” Musica per il Sociale, a cui ha partecipato una nutrita rappresentanza aulettese.
Auditorium Rai
Domenica, 20 dicembre su iniziativa della Cooperativa ISKRA, il Comune di Auletta e l’Associazione Auletta Terra Nostra, 50 aulettesi hanno avuto la gioia di assistere all’Opera lirica di Verdi “La Traviata” eseguita dall’Orchestra Scarlatti nell’Auditorium della Rai di Napoli in via Marconi.
La storia d’amore scritta e -magistralmente eseguita dalla Orchestra Scarlatti - ha trasmesso con la magia delle note tutto l’amore ed il dolore di Violetta e Alfredo protagonisti della storia.
Così come l’assessore Regionale alle politiche sociali non ha mancato di dire il pregio di questa manifestazione (giunta alla terza edizione) è stato quello di rendere uno spettacolo ritenuto “esclusivo” ( quale è sicuramente considerato la lirica ed in particolare un’opera di tale portata) “inclusivo”. Inclusivo perché ha incluso nel suo progetto di diffusione della cultura 5000 spettatori provenienti dai Comuni più lontani della regione, quali quello di Auletta, regalando loro un capolavoro della cultura italiana e soprattutto una nuova grande emozione.
Questo sito viene aggiornato aperiodicamente secondo la disponibilità del materiale informativo e della disponibilità dei collaboratori che prestano la loro opera a titolo completamente gratuito. Pertanto il sito non può essere considerato Testata Giornalistica/Prodotto Editoriale ai sensi ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
II Edizione Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio / Auletta Terra Nostra"
L'Associazione Auletta Terra Nostra,rinnova l'appuntamento con la poesia.
Il Concorso si articolerà in tre sezioni: Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;
Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo; Sezione C - giovani a tema libero (fino a 18 anni al 30 ottobre 2009). Quota di partecipazione - Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni A - B si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. Per ogni gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro.
consegna del premio
Per la sezione C la quota è di 5,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 49812035, intestato a Giuseppe Barra (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA), indicando nella causale II Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Auletta Terra Nostra”. Copie - I concorrenti debbono inviare 4 copie per ogni poesia, una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Onde evitare errori d’interpretazione le poesie debbono essere inviate scritte in stampatello, digitate o anche su floppy disk o via e-mail: concorsopoesia@ilsaggio.it
Sezione B - Possono partecipare poesie scritte in qualsiasi dialetto parlato in Italia purché corredate da traduzione. Scadenza del bando - Le poesie dovranno pervenire unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 ottobre 2010 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via Guglielmo Vacca, 8 - 84025 Eboli (SA) oppure a concorsopoesia@ilsaggio.it.
Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 10 premi speciali delle sezioni A, B, C, targhe, diplomi ed altro.
La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Tutte le poesie potranno essere pubblicate su “Il Saggio”, rivista di cultura, organo del Centro. Ogni poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che intervenga in sua vece. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Auletta (SA) tra Natale 2009 e l’Epifania del 2010. La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento. Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e saranno utilizzate per un’eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall’elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E’ vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de “Il Saggio”, del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado e al direttivo dell’Associazione “Auletta Terra Nostra”.
Legge 675/96 - Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni. Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.
Il Presidente del’Associazione Il Presidente del Centro
Antonio Gagliardi Giuseppe Barra
Manifestazione Aulettesi nel mondo 2009
Premio Aulettesi nel mondo.
Anche quest’anno si è svolta la manifestazione “ Aulettesi nel Mondo” XI ^ edizione.
Nella serata dedicata al premio “Aulettesi nel mondo 2009”, il concorso dei pubblico è stato magnifico e come sempre la manifestazione ha dato risultati più che lusinghieri.
Erano presenti, tra gli altri, i premiati nelle manifestazioni precedenti: Antonio Pasqualucci, Padre Mariano Amorosi e Fortunato Pugliese.
Intervento di Pugliese
La piazzetta del Campitello, preparata per l’occorrenza, ha ospitato un concerto per pianoforte, violino e violoncello e le musiche di tanti autori del Settecento e Ottocento hanno deliziato gli astanti preparandoli alla seconda parte della serata, la premiazione dell’Avvocato Donato Mario Pugliese, illustre concittadino e studioso di letteratura, di diritto e di filosofia.
Il prof. Michele Marsico ha svolto la prolusione esaltando la figura del premiato.
La consegna del premio “Aulettesi nel mondo” all’Avvocato Donato Mario Pugliese è stato il momento centrale della serata: il Sindaco del Comune di Auletta Carmine Cocozza ha consegnato al premiato una targa commemorativa, il Prof. Michele Marsico ha donato una pergamena a firma congiunta da parte di Antonio Gagliardi, Presidente dell’Associazione
“Auletta Terra Nostra” e del Presidente la Commissione all’uopo costituita ed, infine il Consigliere Manzo lo stemma del Comune di Auletta.
A fine serata l’Associazione ha ritenuto doveroso premiare, con una targa ricordo, il Sig. Angelo Vallone per i meriti conseguiti in seno all’Associazione “Auletta Terra Nostra”.
Premio Aulettesi nel mondo 2009 a Donato Mario Pugliese
presentato dal Prof. Marsico.
Piazza Campitello
Non è stato facile tracciare il profilo del nostro premiato.
E’ personalità complessa quella dell’avvocato Donato Mario Pugliese, come è complessa ed intensa la sua opera di studioso.
Gli do il titolo di Avvocato perché è il titolo che lo accompagna ancora oggi.
Non a tutti è noto il suo curricolo ricco ed esaltante.
Nella romanità avremmo dovuto tracciare, di quest’uomo, un corsus honorum di tutto rispetto per ricordare l’insegnante, l’avvocato, l’editore, lo scrittore, il poeta, lo storico, il filosofo.
Donato nasce ad Auletta il 10 Giugno del 1931, frequenta la scuola elementare del paese, la scuola media e il liceo classico a Sala Consilina e si rivela da subito alunno modello, di carattere forte ed estroverso.
Si iscrive all’Università di Napoli negli anni cinquanta; allievo di Nicola Abbagnano consegue la laurea in Giurisprudenza col massimo dei voti e si specializza in Filosofia del Diritto.
Intraprende la carriera militare come Ufficiale nell’esercito e contemporaneamente consegue il diploma magistrale che gli conferisce il diritto di partecipare al concorso per maestri. Vince il concorso e viene nominato maestro elementare di ruolo ad Auletta “ Casa Carusi” .
Dura poco quest’attività in quanto dopo un anno, per concorso, è nominato Consigliere di Stato al Ministero della Pubblica Istruzione con la carica di procuratore del Contenzioso.
Dopo qualche anno è nominato Vice Provveditore alla Pubblica Istruzione in Roma . Ancora giovane va in pensione ed intraprende la sua attività come Avvocato penalista e civilista nel foro romano e di docente di diritto pubblico nei Centri di Scuole Superiori.
Mai dimentico dei suoi interessi continua a scrivere e pubblica attraverso la casa editrice da lui fondata “Gabrieli” numerose opere e tantissimi scritti dei tanti studiosi che fanno capo, ancora oggi, alla sua editoria.
Fonda la Rivista letteraria “ Arte-Oggi” , il giornale di informazione “ L’ora della Stampa” e dirige la gloriosa Rivista letteraria “ La Critica” di Benedetto Croce.
Donato, lasciate che lo appelli familiarmente così, in sintesi è tutto questo. Ma andiamo per gradi e vediamo innanzitutto l’uomo.
Personalmente lo ricordo come insegnante che supplisce il compianto fratello Nino ( futuro impiegato delle poste ) ogni qualvolta fa ritorno da Misano. Arriva in casa trafelato ed in un baleno smette i panni militari e si ingolfa nell’insegnamento non senza destare apprensione in noi studenti per il suo rigore, per la sua originalità e creatività non disgiunta dai fendenti che ti colpiscono al primo errore.
Intorno ad un tavolo si è in tanti di diversa età e frequenza di studi; tra i più piccoli ci sono anch’io che devo sostenere l’esame di ammissione alla scuola media.
Premiazione
Qualcuno riceve le “cannate”del maestro supplente e la punizione di rimanere fuori, alle intemperie invernali, in giardino, nonostante i consigli che la mamma, zia Carmela, gli da perché sia comprensivo almeno per una volta e lasci, per un momento, correre per gli errori da noi commessi.
Non c’è verso, anche le preghiere di zia Carmela cadono nel vuoto e non c’è altro da fare che aspettare il ritorno del maestro Nino che appena giunto viene salutato con gioia in quanto ci si libera dell’intransigente fratello.
Donato abbandona il campo e si rifugia in soffitta trasformata in una vera e propria palestra con tutti gli attrezzi che vanno dalla pertica al sacco per la box alle parallele; se è buon tempo prende la bici e giù per la strada fino a Pertosa; è un’azione quest’ultima che lo vede impegnato soprattutto durante l’estate.
E’ un giovane affascinante, sportivo, ricercato dalle donne le quali facilmente se ne innamorano e ripongono in lui tanti sogni.
Spirito inquieto, però, il suo che rifugge dagli schemi e va alla ricerca di una giusta collocazione attraverso mille esperienze.
Gli anni universitari lo vedono impegnato alla stregua di altri giovani: il dott. A. Tarateta, i compianti dott. D. Marsico., i fratelli Renato e Corrado Giachetta e Ciro De Rosa, il dott. Pietro Iannicelli, l’avv. Donato Ciliberti, i Dott. Giuseppe, Michele, Mario, De Maffutiis, i fratelli Antonio, Domenico e Raffaele Soldo e decine di studenti delle scuole superiori e tanti maestri elementari del posto, nella sede del circolo universitario che si colloca nei pressi dei locali che saranno, in seguito, il luogo del vecchio tabacchino di Vincenzo Pasqualucci.
Il Circolo è fucina di pensiero; si mettono in essere buoni spettacoli teatrali, si fanno convegni e si istituisce una seduta mensile per le riflessioni di carattere filosofico-sociale, politico.
Donato è presidente del circolo e si distingue per il suo estro rivelandosi scultore, pittore e soprattutto scrittore : ancora sono in giro presso qualche famiglia i calchi in creta, che noi più piccoli gli fornivamo, cotta alla fornace, riproducenti i volti di Dante Alighieri, di Raffaello e forme di animali .
Sorprende la sua produzione letteraria.
La saggistica ed il romanzo sono i più corposi, seguono la poetica , gli scritti storici , giuridici e filosofici.
Nel mio studio le sue opere sono in bella mostra; il suo stile affascina per un periodare complesso, ma comprensibile, per la sua metrica, per le tematiche scelte.
I suoi scritti sono un poco l’ autobiografia da cui si evince il suo intenso rapporto con la mamma, il papà, i fratelli, la famiglia tutta, il paese nativo.
Lo scrivere diviene occasione di cogliere l’essenza delle cose e di generare pensieri capaci di sollevare riflessioni nel lettore;
o come “ ansia di conoscersi e di conoscere l’origine ed il perché della vita in un rapporto isolato come mistero che rimane affascinante con l’universo e in un rapporto di massa con lo Stato” ( L’uomo, la natura e l’infinito);
o come attenzione “rivolta alla generazione moderna, tormentata dallo sconfinato e, può dirsi irrazionale bisogno di libertà, sogno di tutti i tempi e visto attraverso gli occhi sognanti di Jeannette prigioniera della tirannide paterna” ( Sfida allo Stato);
o dimostrazione che il “ bene ed il male sono il frutto su cui gravitano i fatti, ove l’uomo è spesso vittima di ineluttabile fatalità. Mi sovviene l’immagine di Giovanni col mento appoggiato sulla vanga e lo sguardo rivolto al suo paese, disteso sulla collina, a pensare…” ( Racconti in breve );
o ripresa dei motivi dell’attaccamento alla sua terra” la semina, il maggese, gli innesti rustici, gli insetti nocivi e i loro rimedi, il contadino felice e di miti pretese perché incosciente e gravato dall’età sotto i logori indumenti, la figura materna ansiosa per il figlio che vuole a casa per fargli compagnia con i suoi passi durante la notte mentre questi studia…” ( Il lungo giorno);
o ancora presentazione di “ un uomo solo, sconvolto e sostenuto, con la stessa intensità, da quelle forze dell’universo che si rappresentano in lui nella forma sublime dell’arte” ( Amore a Roma).
Gli anni della giovinezza e dell’età di mezzo divengono, così, il centro del suo narrare.
Ma la sua sensibilità più elevata la si ritrova nella raccolta di poesie dedicate all’amore per la madre e nel tratteggiare “ la sua personale esperienza di giovane già gravato da problemi intellettuali ed in parte ispirato al rimpianto di un’antica genuinità goduta nel paradiso perduto della fanciullezza” ( Albero romito)
O ancora come nel libro “ La Natura, lo Spirito, i Sensi” nel quale i tre elementi interagenti rappresentano la struttura creativa dell’uomo che deve rimanere costruttore della sua storia restando “con i piedi per terra”.
Il tempo passa e la sua produzione diviene sempre più settoriale perché investe i campi della storia , del Diritto e della filosofia.
La prima “ La fine del secondo Millennio” è un’opera molto ampia e ha l’intento di abbracciare un itinerario lungo duemila anni, la seconda” Il Diritto Pubblico e Privato” è un vero e proprio trattato di diritto civile e penale da cui viene fuori il cultore, lo studioso della legge, l’avvocato consumato e capace di riflettere sulla “GIUSTIZIA” vista come il mezzo col quale la stessa si autoorganizza per rendere intelligibile ed inevitabile la sua estrema acquisizione, come estrema acquisizione di volontà, come elemento che gioca il suo ruolo di equilibratore delle azioni umane, nei rapporti pubblici e nei rapporti privati.
Infine l’opera “ Progetto Remoto del Dio Sconosciuto” che io definisco il massimo che uno studioso può dare al culmine della maturità sua, per la complessità che si annuncia fin dalle prime pagine, per la profondità di pensiero, per la riflessione filosofica attenta e penetrante, per la metodologia utilizzata, si rivela un capolavoro.
Si cimenta il nostro autore, come hanno fatto tantissimi filosofi, nel corso della storia, a riprendere e a rispondere alla grande domanda sulla causa Efficiente di tutte le cose e trova in Dio, così come noi per dogma, la causa prima della creazione.
E’ un inno alla vita quest’opera che non conosce se non la legge dell’amore; è un invito all’uomo ad avere fiducia e ad affidare alla speranza i suoi progetti, i suoi sogni, la voglia di lottare.
Certo è complesso il contenuto e i valori espressi nell’opera, ma lo scritto sempre preciso ed i riferimenti che si aprono tra “note” e “paralleli storici” sono tali da permettere al lettore di addentrarsi in un mondo che rimane illuminato dalla stessa mente di Dio.
Cosa dire di più! L’avvocato Donato Mario Pugliese è tutto questo.
Michele Marsico
Auletta 22 Agosto 2009
PERCORSO GASTRONOMICO:MANGIAMO CON I CONTADINI
Auletta 13 e 14 agosto
Tra gli eventi che annualmente si susseguono nel Vallo di Diano e che promuovono il territorio, scrigno silenzioso delle trascorse eredità storiche e culturali, è da considerarsi senza ombra di dubbio di notevole interesse la sagra contadina che si tiene nel Comune di Auletta. Si è conclusa, infatti, di recente l’edizione 2009 del percorso eno - gastronomico “MANGIAMO CON I CONTADINI” realizzato grazie all’impegno della Pro Loco Mattina di Auletta e dell’Associazione Culturale Auletta Terra Nostra.
Gruppo Folk
La manifestazione che da tempo allieta le serate estive prossime al ferragosto (13 – 14 agosto) è riuscita anche in questo 2009 a dare il meglio di sé, grazie all’armonioso connubio tra tradizione, cucina, storia e cultura, mix perfetto per la riuscita di un evento capace di crescere e rinnovarsi anno dopo anno. Situato nel cuore dell’antico centro storico del Comune di Auletta, il percorso rievocativo degli usi e costumi, ma soprattutto degli ingredienti principi di una terra feconda basata su di umili tradizioni agricole, ha voluto celebrare quei “piatti poveri” che potevano essere cucinati solo nei giorni di festa.
Sullo sfondo di uno scenario d’eccezione sei piccole postazioni, tante quante le pietanze preparate dalle sapienti mani dei cuochi e delle donne del posto così come consuetudine, hanno dimostrato come, ancora una volta, il folclore nostrano riesca ad avere un notevole riscontro positivo cittadino e turistico. Mescolandosi tra la folla, ad un modico prezzo, era possibile acquistare un menù, volendo anche completo, all’aulettese assaporando assieme alla gastronomia contadina, la storia, le abitudini popolari e i bellissimi scorci di una piccola e ridente cittadina imbellettata per l’occasione.
stend pasta
L’accoglienza calorosa la si pregustava sin dall’antipasto (in piazza Castello nella Massaria for “la Matina”) con piatti a base di affettati e formaggi caprini del luogo. Pochi passi e una breve salita bastavano per essere catapultati nella storia, risalendo le mura di cinta del Castello marchesale di Auletta di origine medievale della famiglia Scanderberg, per essere letteralmente travolti dai profumi della cucina contadina i cui piatti venivano offerti da un immancabile sorriso cordiale delle donne in abito tradizionale che in piazza Campitello porgevano una superba pasta fatta in casa con fagioli e con funghi porcini.
Postazione Pizza Chiena
Una piacevole passeggiata per una piccola stradina e subito ci si ritrovava su via Luca Beatrice nell’atrio Langone – Natiello per gustare la pizza chiena, il rustico tradizionale del periodo pasquale a base di formaggio toma e riso. Un affascinante salto nel tempo lo si aveva costeggiando il parco archeologico definito “Parco a ruderi” in cui, al piacere delle festa si aggiungeva l’emozione nel rivedere gli attrezzi degli antichi mestieri e i caseggiati storici ormai turbati e mutilati dal terremoto del 1980. Ad un passo dalla zona archeologica ci si ritrovava in Piazza Raffaele Giallorenzo, per una sosta a dir poco obbligatoria per la sua ridondante allegria e per le prelibatezze a base di arrosto di maiale e del piatto tipico Aulettese fatto con carne di maiale, pupagn (meglio dette alla napoletana “papaccelle” o peperoni sott’aceto) e patatine fritte; qui tra un assaggio di carne, una chiacchierata tra amici e un bicchiere di ottimo vino locale era possibile ritrovarsi, come un tempo, ascoltando della buona musica, in questa sosta tanto piacevole da spingere quasi a non voler proseguire oltre, ma la curiosità e l’occasione di poter vedere nuovi scorci del paese portava a risalire su per i gradoni laterali (Vico Sodoverio) alla piazzetta fino alla “Massaria R la Rfesa” in piazzetta Mari dove ci si poteva addolcire la bocca con un sorso di ottimo liquore con pezzetti di fragoline e una squisita crostata di fragole fatta in casa. La passeggiata si chiudeva con la postazione dedicata alla “percocata”, ossia la pesca nel vino, specialità tipicamente campana posta nell’atrio di Palazzo Caggiano in via Gerardo D’Amato per concludersi definitivamente nello “Jesus”. Il complesso monumentale dello “Jesus” posto in una posizione dominante rispetto al territorio circostante venne gravemente danneggiato dal terremoto del 1857, anno che vide la fine del culto della Chiesa di S. Nicola di Myra (un tempo antica Cattedrale).
Serata allo Jesus
Tale complesso, splendidamente recuperato, ha ospitato nella sua meravigliosa terrazza, teatro di un panorama da mozzare il fiato, le novità che hanno maggiormente stupito gli ospiti della cittadina aulettese, gli intermezzi dei gruppi folk, del raduno di Zampogne, Ciaramelle, Organetti e Tamorre e delle danze semplici del corteo storico composto da oltre trenta figuranti in abito ottocentesco, grazie ai quali è stato possibile rivivere il brivido di tempi trascorsi in due calde serate d’agosto capaci di trasmettere folclore e cultura grazie alle umili tradizioni contadine fatte di profumi, sapori e musiche popolari e non. Specie per coloro che volevano trattenersi per il dopo cena, per la prima volta il percorso ha offerto un intrattenimento alternativo con tanto di dj e musiche dance, turbate solo dall’unico avvenimento piccante dettato dall’ arrivo dei nucleo dei Carabinieri, che, ciononostante non sono riusciti ad interrompere l’aria di festa che ha reso questo evento un appuntamento annuale assolutamente da non perdere.
L’Auletta Calcio vince il memorial Lucchino Boffa
Si è conclusa l’edizione 2008/09 del torneo organizzato dall’ASD Amatori Tramutola (Dal settimanale Controsenso).
Il campionato di calcio Over 35, denominato “Trofeo Lucchino Boffa”, conserva una propria peculiarità, nel coinvolgere associazioni sportive della vecchia Lucania, esempio di una realtà che è sempre viva in queste popolazioni, i cui usi e costumi sono simili e pertanto l’idea di ricreare la Grande Lucania diventa ogni giorno una meta da perseguire.
foto ricordo con la coppa
Cosi le compagini sportive; Vallenoce di Lauria,Rivello, Latronico, Lagonegro, Paterno, Polla,Auletta, Marcellino, Sant’Arsenio, Atena Lucana e Teggiano, tutte associazioni sportive dilettantistiche, hanno concluso con successo l’edizione del campionato Over 35, organizzato dall’instancabile Sandro Falasca, presidente dell’ASD Amatori di Tramutola, che grazie all’impegno e alla caparbietà di mantenere in vita questo legame atavico con le popolazione locali, riesce in ogni edizione a tirare fuori l’entusiasmo di andare avanti in questo progetto di alta rilevanza sociale.
L’Asd Auletta, diretta dal dinamico presidente Antonio Gagliardi, ha sempre preso parte a tale campionato, conseguendo già il titolo 2007/08, a pari merito con la compagine del Lauria.
Il successo nell’edizione 2008/09 conferma la buona forma di tutta la squadra ed in particolare del capitano Vincenzo Zito, del portiere Coiro e dell’attaccante Francesco Cafaro. Determinante per la vittoria finale anche la costanza di Francesco Cammardella, Antonio Torricelli,Giuseppe Torricelli e Paolo Carleo, hanno con la loro costante presenza determinato la conquista dell’ambito traguardo. Il mondo dello sport dilettantistico saluta con entusiasmo queste iniziative di promozione e aggregazione verso lo sport per tutti e di tutti dove ognuno per la propria parte, trova quei momenti ludici – motori di cui lo sport è protagonista.
powered by
AgaSoft